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[11/2019] Indossare i dati

In questa newsletter: indossare i dati, come sapere se un grafico a torta può visualizzare un fenomeno del tempo e altre ispirazioni.
15 novembre 2019
4 minuti

Quando cerchiamo notizie da inserire in questa newsletter mensile siamo sempre divisi a metà tra il fornire un bel servizio alla community di giornalisti, data scientist e designer che frequentano il nostro gruppo Facebook o volgere più verso la strada inclusiva nei confronti delle persone che i dati non li usano tutti i giorni per lavoro, ma li incontrano in molte altre occasioni della loro quotidianità. Magari anche per lavoro, ma non in modo esclusivo.

Per esempio: raccontare della collaborazione della data designer Giorgia Lupi con & Other Stories, brand di abbigliamento legato all’azienda svedese HM, per cui ha curato una collezione di abiti, ci fa uscire di tema rispetto alla missione di Dataninja, che è “connettere le persone con i dati”?

Fonte: Ada Lovelace, Giorgia Lupi.

Crediamo di no. L’idea dietro il progetto che coinvolge Lupi è quella di trasformare le visualizzazioni di dati in storie indossabili. Nello scorso numero della newsletter parlavamo proprio di come difficilmente riusciamo a spostarci dalle rappresentazioni che di solito conosciamo, quella dei disegni bidimensionali, mentre ci sono altri formati e altri sensi che potrebbero essere esplorati, dall’udito al tatto. “I dati non esistono“, dice Giorgia Lupi nel video di presentazione, “sono un’astrazione della realtà che abbiamo creato perché non possiamo archiviare la nostra vita in hard drive. È così facile concentrarsi sul fascino dei numeri al punto da perdere il senso di quello che i dati rappresentano, cioè i dettagli della nostra vita. I dati possono creare storie a cui ci possiamo relazionare tutti.”

Così le storie disegnate sugli abiti di & Others Stories sono ispirati dalle vite di tre donne e dai loro successi: l’attivista ambientale Rachel Carson, la matematica Ada Lovelace e l’astronauta Mae Jemison.

A ogni abito è abbinata una legenda, come questa (click per l’immagine più grande), per comprendere i significati di ogni segno grafico.

Fonte: Ada Lovelace, Giorgia Lupi.

È solo marketing? È anche marketing, un’ottima strategia del brand svedese, certo. Ma l’approccio di Giorgia Lupi, definito data humanism, ha avvicinato tantissime persone al mondo della data visualization e della raccolta dei dati, anche semplicemente quelli che riguardano la propria quotidianità.

Troppo pop per i tuoi gusti? Sappi che anche gli scienziati hanno capito che devono migliorare le loro competenze da questo punto di vista.

Cosa succede nel resto del mondo data-driven

La seconda città al mondo per traffico sulle proprie strade è… Roma! Secondo uno studio della società di ricerca Inrix, Bogotà è risultata la peggiore tra le 220 città considerate, con ben 272 ore di media perse ogni anno nel traffico da ogni automobilista, Roma è seconda con 254Ma nelle prime dieci c’è un’altra città italiana…quale sarà?

Il New York Times sta esagerando con le notizie che nominano direttamente Trump. È quanto sostiene una ricerca sulla Columbia Journalism Review che ha raccolto i dati sulle notizie pubblicate dal quotidiano dal 1975 al 2018, confrontandole con quelle sugli altri Presidenti della storia degli Stati Uniti e con la frequenza del nome del presidente rispetto ai termini ‘Casa Bianca’, oppure ‘Presidente’, oppure “Amministrazione’. Risultato? Un’ossessione costante.

L’effetto della tempesta Vaia sulle montagne italiane, un anno dopo. Un lavoro approfondito sull’impatto della tempesta che un anno fa ha colpito il nord-est Italia, con un quantità di pioggia pari a 8,6 milioni di metri cubi e un totale di 14 milioni di alberi abbattuti.

Usiamo ancora il LOL? Oppure ormai ci limitiamo a HAHA? Ecco uno studio e molte viz di quei creativi di The Pudding.

Fonte: Laughing On Line, pudding.cool

Proud sponsor!

Siamo sponsor orgogliosi del crowdfunding lanciato da Rawgraph, uno strumento open source per creare progetti di data visualization, nato da un’idea di DensityDesign, laboratorio di ricerca del Politecnico di Milano, realizzato dallo studio di design Calibro.

Per l’occasione come Dataninja abbiamo rilasciato #DRAWMaps, un esperimento di integrazione di mappe e dati geografici.

Per partecipare al crowdfunding della nuova versione di RAWgraphs ci sono ancora 17 giorni, passate di qua.

#Dataninjajobs

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L’ong Amref cerca un data analyst.

Posizione aperta per data analyst anche da Leroy Merlin.

La domanda del mese

Ho un dataset che contiene delle date, scritte tipo 20160210, che sarebbe il 10 febbraio 2016. Come faccio a tradurre il dato in italiano? La community risponde e risolve

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