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[12/2019] Mappe di tremila anni fa

In questa newsletter: mappe di tremila anni fa, broccoli visualizzati, quanto è inquinata la tua città, consigli di Natale e offerte di lavoro.
15 dicembre 2019
5 minuti

Hai mai sentito parlare della mappa di Bedolina? Si trova in Val Camonica, in Lombardia, ed è incisa sulla roccia sul fianco di una montagna. Secondo il giornalista Thomas Reinertsen Berg l’esistenza di questa mappa, che ha circa 3mila anni, definisce questa valle la culla della cartografia. “Non è geograficamente corretta, ma la si può utilizzare per trovare la strada che va da un luogo a un altro”, scrive nel suo libro “Mappe. Teatro del Mondo” (Vallardi, 2017). È stata disegnata per definire le proprietà delle terre.

Fonte: Bedolina Map, Wikipedia

Cosa distingue una mappa da un semplice disegno? Le mappe trasmettono informazioni sui luoghi e su come i vari elementi che compongono l’ambiente sono posizionati gli uni rispetto agli altri.

Ma le mappe contengono più della semplice geografia, come scrive Berg.. Hanno un valore, politico, economico, religioso, organizzativo. Sono rappresentazioni di informazioni nello spazio con l’obiettivo di rivelare ciò che non si vede, dice Alberto Cairo (L’arte del vero, Pearson, 2016). Ecco perché con la mappa della vulnerabilità che abbiamo disegnato partecipando a un workshop di UN Women non vai da nessuna parte, ma ti rendi conto che metà della popolazione mondiale (quella di sesso femminile) vive in una condizione di libertà dimezzata, perché non si sente sicura, e per questo modificherà abitudini e comportamenti (immagina questa mappa appesa alla macchinetta del caffè di un’azienda, anonima, quanto potrebbe essere utile per individuare situazioni di molestie sul lavoro).

Fonte: Donata Columbro su Instagram.

Le mappe sono un potente strumento di storytelling e ideali per le campagne sociali. La Fondazione Bill & Melinda Gates ha “eliminato” la malaria dalla mappa del 2040, un gesto che vale più di mille parole per spiegare qual è la missione dell’organizzazione.

Fonte: Malaria off the Map, Beyond Words.

Le mappe possono raccontare quello che c’è oggi, in una città, per esempio attraverso i dati che riguardano la sua popolazione. Come le mappe della disuguaglianza di Keti Lelo, Salvatore Monni, Federico Tomassi, autori del blog #MappaRoma oggi diventato un libro pubblicato da Donzelli.

Fonte: Offerta pubblica e privata nei quartieri: asili, cultura, negozi e piazze, mapparoma.info

Ma tu ce l’hai una mappa preferita? Ne hai disegnata una che val la pena conoscere? Se sì, rispondi a questa email e mandacela!

Cosa succede nel resto del mondo data-driven

Il nuovo social network di Jimmy Wales. Si chiama Wiki Tribune e la sua caratteristica principale è quella di essere senza inserzioni pubblicitarie. Cristina Da Rold ha creato la stanza del data journalism e ci siamo entrati anche noi. Ci trovi tutti qui.

Venezia e il problema degli AirBNB. Gli attivisti di OCIO Venezia hanno pubblicato un’inchiesta sugli affitti in città: in 15 anni tra calli e campielli abitano 20.000 veneziani in meno, mentre nello stesso periodo i posti letto per i turisti sono aumentati fino ai 52.720 del 2018.

Tutto su Hong Kong, in formato infografica. Ottimo lavoro del South China Morning Post.

RAWgraphs 2.0 si farà! La campagna di crowdfunding del software di data visualization open source ha raggiunto l’obiettivo e siamo fieri di essere tra gli sponsor ufficiali del progetto.

97 varietà di broccoli. Visualizzate.

Confronta l’inquinamento tra le città, sul New York Times. Londra per esempio è messa molto peggio di Mosca in quanto a particolato nell’atmosfera.

Call per giovani reporter

Fonte: Scuole Senza Frontiere, MSF.

Dataninja è parte della giuria che valuterà i reportage inviati dagli studenti per il progetto Scuole Senza Frontiere, promosso dall’ong Medici Senza Frontiere. Tutte le informazioni su come partecipare nel sito scuole.medicisenzafrontiere.it.

#Dataninjajobs

Diverse posizioni aperte al neo-nato Ministero dell’Innovazione (dal content designer al data scientist e molte altre).

L’Organizzazione Internazionale delle Migrazioni a Roma cerca una persona che sappia valutare l’impatto delle proprie campagne sui social media, contratto da consulente.

A Bruxelles puoi lavorare nel team di Politico come developer.

🎄 Speciale Natale 🎁

Cosa regalare a chi ama i dati, le visualizzazioni e le mappe?

Disclaimer: non abbiamo link di affiliazione con nessuno shop online.

Save the date

A Torino dal 15 dicembre alla galleria WildMazzini c’è Wund3rkamm3r, a data art experience.

Il 6-7 marzo a Catania due giorni di lavoro e workshop gratuiti sugli open data, evento organizzato dalla community di Open Data Sicilia.

Il 7 marzo a Torino Donata parla di dati e divario di genere al primo Non Profit Women Camp, i biglietti sono in via di esaurimento e si prenotano qui.

La domanda del mese

Come estrapolo i dati da questo PNG? La community risponde “mai fermarsi alla prima osteria” e risolve

Cosa succede nella Dataninja School

È tornato il QUIZ!

5 domande = 15€ di sconto sui corsi della #DataninjaSchool (che puoi comprare per te o anche regalare).

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