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Data visualization · Leggere i dati

La retorica dietro le mappe di propaganda del Coronavirus – II parte

Le mappe sono tra i più efficaci strumenti di storytelling, ma bisogna imparare a leggerle per non farsi trovare impreparati di fronte a messaggi persuasivi mascherati di oggettività.
27 maggio 2021
25 minuti

Questo articolo è stato scritto da Mathieu Guglielmino per Nightingale, la rivista online della Data Visualization Society. Condividiamo di seguito la traduzione della seconda e ultima parte.

L’arte della comunicazione geografica persuasiva

Abbiamo dato un’occhiata (con la prima parte dell’articolo, ndr.) alla varietà di modelli di mappe che la pandemia Covid-19 ha dato alla luce. Conoscere la grammatica delle mappe ci aiuterà a capire il genere in cui rientrano, e come il mestiere di narrare dia vita a queste mappe persuasive. Queste ultime rientrano nelle seguenti categorie:

  • Sobrie
  • Autorevoli
  • Propagandistiche
  • Sensazionaliste

Muehlenhaus ha suggerito questa classificazione dopo un’analisi quantitativa dei contenuti di  centinaia di mappe persuasive online. Le quattro categorie che ha identificato si basano su scale simili Likert per le 14 categorie che abbiamo appena presentato. Per riassumere, dipende se la mappa adotta un approccio razionalista o emotivo e se utilizza più o meno dati.

[8] La matrice della comunicazione persuasiva (Muehlenhaus, 2010) (immagine dell’autore)

Ci riferiamo a questo lavoro per realizzare la seguente analisi su circa 30 mappe pubblicate durante il 2020.

Discrete

Le mappe discrete sono caratterizzate dalla scarsità di dati e dal loro aspetto elegante e pulito, che conferisce loro legittimità. Sono minimaliste; sembrano presentare solo i fatti – niente di più, niente di meno – in modo molto diretto, imparziale e oggettivo*.

È una mappa convincente? Prende posizione nella guerra tra pro-vaccino e anti-vax? Indica chiaramente la sua fonte, il titolo è neutrale. Tuttavia, l’ho classificata come persuasiva perché ritrae un’immagine spaventosa del vecchio continente che cade sotto il movimento anti-scientista. Anche la più chiara tonalità di blu suscita una reazione preoccupata.

L’uso di una tavolozza di colori limitata è uno dei modi più efficaci per creare mappe persuasive. O perché i valori anomali sono facilmente individuabili, o perché le correlazioni sono naturalmente dedotte, riguardo ciò abbiamo già visto:

[10] Le correlazioni sono uno dei dispositivi retorici più utilizzati nella progettazione di mappe persuasive

Presentando dati univariati, le mappe discrete sono immediatamente leggibili. Quando basate su un layout multiplo, la mente riempirà le lacune per dare un senso al tutto. Si tratta dunque di un ottimo modo per rilevare le correlazioni.

Le mappe che si basano su correlazioni sono spesso sobrie, in quanto è più facile convincere a trarre conclusioni dai dati quando i dati sono pochi:

[11] Una mappa cospirativa contro i repubblicani statunitensi

I politici conservatori di tutto il paese non stanno ancora prendendo sul serio il Coronavirus” scrive Scott Coney, l’autore di queste mappe persuasive. Allo stesso modo, le seguenti mappe vengono utilizzate per portare avanti un’agenda immobiliare. “A sinistra il numero di casi di coronavirus, a destra l’inquinamento atmosferico da particolato in Italia. La correlazione è spaventosa“. Queste mappe presentano dati cospirazionisti e non correlati in modo sequenziale per ingannare il lettore.

Queste ultime mappe fanno un lavoro molto simile. Impiegano 3 o 5 tonalità di colore e indicano una particolare regione del mondo. La democrazia è indebolita in Africa e nel sud-est asiatico, mentre “La più alta fiducia nei vaccini arriva nei paesi in via di sviluppo“.

Le mappe discrete utilizzano tecniche psicologiche efficaci come il rilevamento delle correlazioni, una strategia frequente nella comunicazione geografica persuasiva, tramite un confronto con tavolozze cromatiche limitate. Le mappe di questa categoria utilizzano una vista dall’alto verso il basso su un layout statico (che può essere singolo o multiplo), sono con pochi dati e con dati semplificati e utilizzano simbologie oggettive per apparire legittime.

Autorevoli

Le comunicazioni geografiche autorevoli e persuasive sono caratterizzate da ricchi set di dati e presentazioni estremamente oggettive, scientifiche e accademiche. Questo stile è definito autorevole per il modo in cui queste mappe tentano di persuadere: sembrano ufficiali e molto dettagliate*.

[14] Mappa autorevole che utilizza dati satellitari

La “mappa dell’inquinamento della Cina” è la perfetta mappa autorevole. Tutto punta all’autorità (NASA, NO2 troposferico, μmol / m2, dati altamente specifici). Le mappe persuasive dei satelliti sono autorevoli e sono state ampiamente utilizzate sulla questione dell’inquinamento durante la crisi COVID-19:

Le mappe autorevoli si trovano all’estremità dello spettro di specifica dei dati, come dimostrato dalla seguente mappa che partecipa alla narrazione “appiattisci la curva“:

[17] Una mappa da “film horror”

In questa serie di mappe, ciò che viene raccontato dipende dall’interpretazione dei lettori. Ci sono 9 potenziali scenari ma sorge spontanea una domanda: quale pensi sia giusto? Poiché la mente tende a immaginare il peggio, sarai spinto verso il “60% in 6 mesi“. Lo scopo di questa mappa è aiutare il lettore a saltare alla conclusione che il sistema sanitario fallirà in 6 mesi circa se non appiattiamo la curva. Questa è una narrazione che funziona perché è efficace quanto un film horror. Ti viene presentata l’opzione più spaventosa per farti venire paura. Era improbabile che il 60% degli adulti sarebbe stato infettati nell’arco di 6 mesi, ma questo scenario è presentato come probabile quanto tutti gli altri. Come in un film horror, finisci per aspettarti il ​​peggio.

Le correlazioni possono anche essere dedotte da un unico layout, come la seguente mappa su Covid-19 e la vulnerabilità ambientale a Los Angeles. È abbastanza ovvio che le zone inquinate in rosso sono anche le più interessate dal Covid-19 (cerchi blu scuro). L’articolo afferma: “Non è difficile vedere cosa sta succedendo“.

[18] la qualità dell’aria come fattore critico per il rischio coronavirus

Infine, abbiamo già visto questa mappa del New York Times per illustrare cos’è una mappa statica:

[5] Questa autorevole mappa del New York Times presenta solo un lato della storia

Penso che la classificazione di questa mappa sia controversa, in quanto fa un lavoro singolare. Perché dovrebbe essere persuasiva? Sono solo dati! Non è colpa del NYTimes se gli stati del sud sono ermetici alle misure del coronavirus. E se il sud-est ha fatto un lavoro schifoso, dovrebbero essere esposti per questo.

La persuasione non riguarda la veridicità, ma l’intenzione, perché la verità ha sempre mille facce. Qual è la densità di popolazione, la modalità di trasporto, la distanza dal minimarket più vicino negli stati rossi? I cartografi del NYT hanno scelto un punto di vista per portare avanti una narrazione più sorprendente. È falso? No. È fuorviante? Non proprio. Questa è narrazione? ! Ecco perché questa mappa potrebbe essere la mappa più efficace della categoria e illustra il mio punto: i dati non sono mai solo dati, sono sempre una storia.

Le mappe autorevoli utilizzano la specifica dei dati e la simbologia oggettiva come un modo per conferirsi legittimità. Di solito sono ricche di dati, al limite del disordine, per suscitare una sensazione di sopraffazione, spesso attraverso correlazioni su un layout multiplo.

Propagandistiche

Il loro stile tende ad essere leggero e di natura estremamente retorica: ampolloso potrebbe essere la parola più appropriata. Mappe di questo tipo sono apertamente di parte. I loro creatori non evitano i conflitti e non temono lo scontro col potenziale pubblico*.

Questa mappa propagandistica è una delle mie preferite di questo articolo. Le candele accese trattengono la luce di Cristo e sono un simbolo di adoratori che si offrono a Dio. Non ci sono dati in questa mappa e la citazione in fondo è l’unica storia da portare via. “il COVID non ci separerà dall’amore di Dio“.

La teoria del complotto Covid-19 / 5G ha generato mappe propagandistiche. Potrebbe essere preoccupante distinguerle da mappe discrete, ma presentano i dati in modo apertamente parziale, enfatizzato all’estremo. Sfatare queste mappe richiede tempo ed energia, ma il collegamento tra 5G e Covid-19 non esiste.

Gli indigeni nel nord del Brasile hanno sofferto in prima linea nella pandemia e questa mappa propagandistica sottolinea quanto siano vulnerabili. Per questo era importante per me condividere una mappa che fosse sia convincente per una buona causa che proveniente dal Brasile.

[22] Gli indigeni in Brasile sono i più colpiti dal Covid-19

Questa è la prima mappa su un layout frammentato che vediamo, utilizzando il bilancio delle vittime come elemento di design per tracciare una ripida progressione. Il colore verde, inizialmente sorprendente, enfatizza il lato emotivo di questa mappa: gli indigeni vivono nella foresta più grande del mondo, l’Amazzonia, e lasciarli morire significa far morire la natura.

Che dire di questa mappa di Fox News che abbiamo usato per illustrare la semplificazione dei dati?

Nient’altro che i dati, un titolo semplice “Manifestazioni / proteste per far ripartire l’economia” e un codice colore binario. Questa mappa usa il disordine (nomi di città, nomi di stati) e fa appello all’emozione attraverso la scelta di colori per esprimere un punto: sei legittimato a protestare, lo fanno tutti. Questa mappa, ancora una volta, non è falsa ma utilizza strategie retoriche visive emotive per promuovere un’agenda politica.

Le ultime tre mappe usano con arguzia la rappresentazione della metropolitana di Londra:

[6] Il New York Times pone Wuhan al centro della rete pandemica

Questa rappresentazione è ideologica. Innanzitutto, l’elegante proiezione che utilizza pone Wuhan al centro della rete pandemica, mentre potrebbe aver avuto origine altrove. Ancora più importante, critica i viaggi internazionali che sono continuati normalmente durante i primi tempi dell’epidemia. Sotto sotto, dà la colpa alla Cina. Questo layout dinamico, che utilizza la cultura pop, convince in modo eloquente con gli elementi grammaticali più semplici della mappa: layout singolo, contrasto minimo e mappa base semplificata.

Per concludere questa parte con una nota più leggera, adoro le due mappe seguenti. A sinistra possiamo viaggiare solo su una pizza, mentre a destra tutte le stazioni sono le soste personali che si possono fare durante il lockdown. Queste sono bellissime visualizzazioni che rendono riconoscibile un racconto personale.

Le mappe propagandistiche sono costituite da dati leggeri e non esitano a inimicarsi il lettore attraverso titoli espliciti e simboli emotivi.

Sensazionaliste

Tendono a utilizzare una varietà di trucchi per intrattenere e coinvolgere gli utenti, ma così tanti elementi della mappa competono per l’attenzione che spesso è difficile concentrarsi solo su una parte della mappa. Sono ricche di dati e piene di simbologia mimetica e dinamica. Quasi sempre fanno un uso massiccio di stili retorici, inclusi titoli stravaganti od ostili*.

Come mostrano queste due mappe su Covid-19 a Réunion, in Francia, il design influenza la percezione. Quella a sinistra è una mappa trapelata da funzionari francesi, mentre quella a destra è stata trasmessa dalla televisione pubblica usando simbologia emotiva (virus), dati di elevazione non necessari e titoli in stile minaccioso. Questa mappa è snervante.

Le mappe sensazionaliste utilizzano numerosi set di dati. La sovrabbondanza di informazioni e la simbologia emotiva in questa mappa interattiva sulle proteste statunitensi contro il blocco, la rendono sensazionalista:

[28] una mappa sensazionalista presenta dati multivariati sulle proteste per il Covid-19 con simbologia emotiva

L’epidemia di COVID-19 consente interessanti confronti di design con dati simili. Queste mappe hanno uno stile distintivo:

A sinistra, questa mappa sobria presenta una vista aggregata dei dati per suddividere il mondo in buoni e cattivi. A destra la mappa sensazionalista non viene fatta alcuna semplificazione e tutti gli eventi vengono tracciati per innescare una sensazione di travolgente apprensione. I bordi spessi aggiungono confusione e complicano l’analisi. In questo caso, il messaggio è la sovrabbondanza grafica, piuttosto che i dati.

Due ultime mappe su casi e morti Covid-19. Il primo parla del mondo, con colori brillanti e l’immagine di un cimitero sullo sfondo. La situazione in Brasile, di seguito, si presenta in un layout frammentato, in un’overdose di dati a tutti i livelli.

[31] Casi e numero di morti per Covid-19 nel mondo
[32] Casi e numero di morti in Brasile

Il layout frammentato è la caratteristica principale delle mappe sensazionaliste. Ci sono dati ovunque guardi, molti set di dati e numerosi elementi nella mappa. Sono pieni di simbologia mimetica ed è abbastanza difficile concentrarsi solo su una loro parte. Tendono a sensazionalizzare i dati rappresentati.

Conclusioni

La retorica è l’arte della persuasione, mira a informare, persuadere o motivare il pubblico. La retorica visiva studia come la persuasione può essere veicolata attraverso un medium visivo e fornisce un potente strumento per analizzare come le mappe strutturano le loro narrazioni. Come per qualsiasi dispositivo di narrazione, la forma della mappa è tanto importante quanto l’accuratezza dei dati.

La comunicazione si colloca sempre in un contesto sociale, culturale e politico. Le mappe non hanno mai davvero riguardato la presentazione dei dati, ma hanno sempre riguardato la storia da raccontare. La creazione di mappe ha la sua retorica visiva e imparare a interpretare questo linguaggio è una forma cruciale di alfabetizzazione in un mondo saturo di informazioni visive.

* Le definizioni provengono da Muehlenhaus, I. (2013). Four rhetorical styles of persuasive geocommunication: An initial taxonomy. Dresda: International Cartographic Association. Estratto il 1 ° agosto 2018.

Lista delle mappe

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